Oggi siamo in quattro: Sam, Tonino, Marco ed io. Oggi siamo inflessibili: 12 km, a 5:50 al km o giu’ di li. Piu’ o meno ci siamo: il primo km a 6:19 e va bbe’, ci dobbiamo riscaldare. I seguenti 7 km a 5:44 di media, perfetto. C’e’ un vento da sud che in molti tratti ci rallenta in modo significativo.
Offeso per la disfatta del giorno precedente lancio la sfida. Vogliamo accellerare gli ultimi 4 km? Nessuno risponde. Parto, e mi sono tutti dietro. Dopo un po’ Sam dice che preferisce aspettare Tonino e si stacca. Dopo qualche minuto Tonino torna con me e Marco nel gruppo di testa: a chi sta aspettando Sam?
Tonino si stacca all’ultimo chilometro. Questa volta il vento contrario nel finale non ci fa ripetere gli stessi tempi di ieri.
Cio’ che temevo succede anche oggi: alla salita il vecchietto prova nuovamente a lasciarmi indietro. Dovessi anche sputare i polmoni, devo stargli dietro! Lo raggiungo nuovamente e facciamo 500 metri insieme. Nel finale provo a fargli lo scherzetto ed accellero. Niente: continua a rimanermi incollato, fino alla fine. Sara’ per la prossima volta…
Alla fine 12 km in 1:06:40, 5:33 al km. Allego solito grafico.

Oggi dovevamo fare 12 km, ad una velocita’ adeguata: 5:50/5:30 al km. Siamo in tre: Tonino, Marco ed io e siamo tutti d’accordo. Si parte con il primo km a circa 6 al km e va benissimo. Il secondo gia’ e’ a 5:37 al km, bene anche questo. Il terzo a 5:17 al km, dovremmo forse rallentare?? Ma no… Si va avanti cosi’ fino al quinto km, quando Marco si gira e dice facciamo 10 km? Con la voglia che abbiamo di farla finita, come si fa a dire di no?
Le ultime uscite in Uganda sono state belle dal punta di vista del paesaggio, ma non particolarmente entusiasmanti come distanze e tempi. Sottolineo che le distanze sono approssimative e basate sulle sensazioni soggettive del ritmo. Tenete anche presente che ero a 1100 metri di altezza e quindi le mie sensazioni possono essere state falsate anche da questo…
Oggi siamo i soliti quattro: Marco, Tonino, Sam ed io. Con l’eccezione di Sam che dichiara subito la sua voglia di fare 10 km, gli altri sono un po’ scettici adducendo dolori alle ginocchia, prostate, etc… C’e’ chi chiede di andare a 6:30, chi millanta impegni di lavoro che non gli permetterebbero di fare piu’ di 8 km…
Oggi eravamo in quattro: Sam, Tonino, Marco ed io. Marco non correva da una settimana ed era visibilmente giu’ di tono, cosi’ come, per un motivo o l’altro, lo erano tutti. Io pero’ mi sentivo abbastanza in forma. Cosi’ da sbilanciarmi a dire che chiunque fosse partito per lo sprint finale, l’avrei seguito.
Dopo il ritorno da Ginevra, e dopo parecchi km a velocita’ deprimenti e’ forse tempo di aumentare un po’. Cosi’ oggi, purtroppo da solo, ho provato a fare 7 km di cui 3 di riscaldamento e 4 piu’ sostenuti.

